Porto Pino

Una lunga spiaggia, sabbia fine e bianchissima, una pineta spontanea di pini d’Aleppo unica in Sardegna. E poi le dune, candide montagne modellate dal libeccio che si stagliano su un mare azzurro.
Porto Pino, località balneare che fa parte del Comune di Sant’Anna Arresi (e Teulada), in pieno Sulcis, è sicuramente una delle spiagge sarde più caratteristiche.
Si raggiunge, da Cagliari, attraverso la bella litoranea (SS 195) che passa per Chia, Capo Spartivento, Malfatano e Capo Teulada.
Lunga circa 3 chilometri e distante circa 7 dal paese, la spiaggia è racchiusa in un piccolo golfo, al riparo dai venti dominanti che soffiano in Sardegna.
Dietro il litorale, diversi stagni abbelliscono la zona, offrendo un riparo a tante specie di uccelli (tra cui fenicotteri, aironi, cavalieri d’Italia) e sono da tempo immemorabile una preziosa risorsa per i pescatori locali.
Tra le sue peculiarità, le dune, alte anche 30 metri dove spiccano scheletrici tronchi di ginepro ormai consumati dalle intemperie ma che emanano ancora un profumo caratteristico. A differenza di quelle di Piscinas (Arbus), color oro, le montagne di sabbia di Porto Pino sono bianchissime, interrotte qua e là dale verde dei ginepri e dei pini d’Aleppo, specie endemica introdotta verosimilmente dai fenici in epoche remote. La località, già in epoca fenicio-punica, era un approdo sicuro per le navi che attraversavano la costa sud della Sardegna.
La spiaggia di Porto Pino, recentemente valorizzata e dotata di un porticciolo turistico, è servita da diversi e moderni alberghi.

 

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