Baunei

Centro dell'Ogliastra settentrionale, incastonato fra il selvaggio massiccio del Supramonte e l'incontaminata costa tirrenica, Baunei conta oggi 3.886 abitanti. Le tradizionali attività economica di stampo agricolo e pastorale hanno teso, negli ultimi anni, ad affiancarsi ad un timido sviluppo turistico legato alla valorizzazione delle stupende risorse paesaggistiche del territorio.
Infatti, se la totalità dell'Ogliastra è un affascinante mix fra aspre montagne e acque cristalline, il vastissimo territorio di Baunei è quello che più di ogni altro è in grado di offrire questa piacevole dicotomia.
Le aspre montagne del Supramonte di Baunei, solcate da strette ferite nel terreno chiamate “codule” sono da tempo meta degli appassionati di trekking, escursionismo e speleologia. Se la Grotta del Fico e quella di Goloritzè sono le più note fra gli amanti del mondo sotterraneo, la spaventosa voragine del Golgo (“Su Sterru”), con i suoi 295 metri, è la più profonda d'Europa, un autentico pozzo senza fondo ancora in gran parte sconosciuto.
Ma è principalmente nella costa che Baunei nasconde le sue perle: le incredibili falesie a picco sul mare (le più imponenti del Mediterraneo) su cui nidifica il Falco della Regina sono intervallate da piccole, meravigliose raggiungibili solo via mare o attraverso difficili sentieri di montagna, e proprio quest'isolamento ne ha garantito l'incontaminatezza. Cala Luna (set di diversi film, fra cui il famoso “Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto” della Wertmuller), Cala Mariolu, Cala Goloritzè (sovrastata da un'eccezionale guglia alta 128 metri), Cala Sisine sono alcuni fra i nomi principali di un tratto di costa precluso orograficamente al turismo di massa.
Non è noto quando nacque il centro abitato: la tradizione lo vuole fondato da un pastore di capre, mentre il nome deriverebbe dal greco “bainos”, cioè “fornace” (con cui le rocce calcaree venivano cotte per ricavarne la calce usata per edificare il paese). Aggrappato sul crinale delle montagne, Baunei conserva nel centro storico il suo antico assetto , nel cui cuore è situata la seicentesca chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari, dall'insolita copertura a cupole. Molto interessante è anche l'antichissima chiesa campestre di San Pietro di Golgo, presso la voragine, attorno alla quale, il 29 giugno, si celebra la festa più importante del paese, con corse di cavalli e banchetti a base di carni arrostite.
A Baunei fa capo anche la piccola frazione costiera di Santa Maria Navarrese, caratterizzata da un lungo litorale sabbioso e da un rinomato porticciolo turistico. Nelle campagne circostanti, la piccola e romanica chiesa di Santa Maria, fondata, secondo la tradizione, da una principessa di Navarra qui approdata nel 1052 dopo un naufragio (da cui il nome della frazione). La festa tradizionale del piccolo centro costiero è la sagra della capra, il giorno di Ferragosto.
Numerose le testimonianze archeologiche disseminate nel territorio: si ricordano, fra tutti, i nuraghi Coa 'e Serra, Orgoduri e Loppellai, e le tombe dei giganti di Santu Pedru e di Annida, purtroppo tutti in condizioni non ottimali. Molto interessante anche il menhir piantato nel terreno di fronte alla chiesetta di San Pietro di Golgo.

 

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