Bari Sardo

Situato lungo la fascia costiera dell’Ogliastra, il Comune di Barisardo è stato coinvolto negli ultimi anni in un processo di sviluppo demografico che ha portato la popolazione a raggiungere gli attuali 3.871 abitanti.

Il centro abitato nacque nel periodo delle invasioni vandaliche, con lo scopo di aggregare a difesa reciproca le popolazioni di piccoli villaggi preesistenti sorti nelle vicinanze di chiese rurali. La radice mesopotamica del nome primitivo del villaggio, Barì, significa “luogo acquitrinoso” (abbarì), per via delle caratteristiche geografiche, causa, un tempo, della diffusione della malaria. Con la costituzione del Regno d’Italia, il paese ha assunto il nome di Barisardo (o Bari Sardo) per distinguersi dal capoluogo pugliese.
L’antichità degli insediamenti umani è mantenuta viva dalle testimonianze archeologiche sparse nel territorio, come le domus de janas, i menhir, le tombe dei giganti e i quattordici nuraghi. I monumenti più interessanti del territorio comunale risalgono all’età moderna, a partire dalle torri costruite come punto di difesa nei confronti delle invasioni saracene dal re di Spagna Filippo II e disseminate lungo la fascia litoranea, per arrivare alla chiesa di San Leonardo, nella parte più antica del paese. Da vedere anche la chiesa parrocchiale dedicata alla Vergine di Monserrato, databile tra il 600 e il 700.
L’economia del paese, legata alle attività tradizionali come la pastorizia e l’artigianato, ha da tempo imboccato la strada dello sviluppo turistico. L’area bariese, infatti, si caratterizza per la suggestiva linea costiera, lunga circa 9 km, dalla bella località di Cea, spiaggia incastonata nella omonima insenatura con due faraglioni di rosso porfido alla rocciosa Punta Niedda, propaggine di un antichissimo vulcano spento, fino alle larghe e spaziose spiagge di località La Torre. La bellezza e la limpidezza delle coste bariesi hanno portato al riconoscimento della “Bandiera Blu”.
Per gli amanti del trekking e delle escursioni montane, inoltre, questo angolo di Sardegna offre una natura rigogliosa di essenze tipiche dell’area mediterranea; incredibili esplosioni cromatiche si fondono con profumi e paesaggi incantevoli.
La modernità dello sviluppo turistico, peraltro, non ha trascurato la valorizzazione degli aspetti tradizionali; gli oggetti dell’artigianato locale hanno una impronta particolarissima: si va dalle elaborate e complesse volute delle filigrane impiegate nei gioielli alle forme astratte e selvagge delle maschere e dei costumi locali. Nel periodo estivo si svolgono diverse sagre e manifestazioni di carattere religioso, fra le quali la "Sagra de su Nenniri" (nettare) con processione fino al mare, alla fine di giugno, e la Festa Patronale della B.V. di Monserrato a settembre.

 

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